L'estate ormai è un ricordo lontano. Il mare...un ambiente poco accogliente. L'autunno è avanzato, e l'inverno è alle porte. Paola sembra assopita, triste, malinconica. I turisti sono scappati, e la città è vuota. Il "passeggio" è migrato sul Corso, e la marina non attrae più nessuno. Ebbene, se volete la mia opinione...questo è il periodo più bello dell'anno!!! Paola d'autunno è avvolta da un fascino particolare. E' davvero un peccato che nessun "forestiero" possa apprezzarlo. Dopo tre mesi in cui si guarda alle montagne solo per "ammirare" l'ennesimo incendio, adesso finalmente il "paolano" si riscopre montanaro. Messi da parte costumi e ombrelloni, ci si attrezza con giacche e scarponi e si parte all'avventura. La "palombara" comincia ad essere "battuta" tutti i giorni, da un numero sempre più elevato di persone. In questo periodo si va sopratutto a cercar castagne per fare "rusedd". Ma tra un riccio e l'altro, spesso spunta fuori qualche "chiodino", e allora ci si imporovvisa "micologi", e si fa scorta. Fritti, impanati, sott'olio, come li fa li fai, sono soddisfazioni. :-)
Peccato che ogni "rusedda ha le sue spine". E dopo un estate passata a parlare dei problemi del mare, ora è il momento di occuparci dei nostri boschi. Le problematiche sono sempre le stesse. Purtroppo è difficile estirpare le vecchie abitudini.
Ne analizziamo qualcuna??


I RIFIUTI. Che VERGOGNA. Ogni volta che vedo spettacoli di questo tipo mi DISPERO. Ma può essere che la gente non si accorga del "delitto" che commette. Uccide la natura e la bellezza. Ma la cosa più grave, è che lo fa senza motivo. Ma cosa scatta nella mente di queste persone, che li porta a buttare gomme, bottiglie, LAVATRICI, in montagna in questo modo???? Non lo capirò mai. Ma poi mi chiedo. Ma c'è qualcuno addetto alla pulizia dei BOSCHI?? Può essere mai che quei rifiuti siano destinati a
decomporsi lì?? Prevenire è meglio che curare. Ma una volta che uno è malato, lo si lascia morire sul ciglio della strada??


In questa seconda foto potete ammirare la bellissima fontana e i rifiuti sottostanti. Per chi non l'ha presente, questa è la sorgente che si incontra percorrendo la palombara, subito dopo l'Area attrezzata. L'acqua è molto buona, ci sono panchine e ripiani di pietra. Insomma, è un luogo ideale per fare una sosta, e magari mangiarsi un panino, come fanno giornalmente i lavoratori della forestale. Ma dico, dopo che hai mangiato immerso nella natura, c'è bisogno poi di deturparla in questo modo?? In questo caso però anche il comune potrebbe fare qualcosa. Visto che è così frequentata per lo "spuntino", perché non metterci un CASSONETTO O UN CESTINO?? Ovviamente intonato con l'ambiente, e giornalmente svuotato?????? Bhu, non lo so.


Un breve accenno anche ai funghi?? Intanto mi sono sempre chiesto perché a Paola non esistano associazioni micologiche (o almeno io non ne conosco). Vorrei ricordare che, per legge, la raccolta dei funghi è consentita solo previo rilascio di un "patentino". Quello "dell'autorizzazione" non è solo un modo per fregare soldi, come molti pensano. I funghi sono una "ricchezza" del sottobosco, e come tali vanno tutelati. Si possono raccogliere tutti i funghi che si vuole, non è questo il problema. Il problema è RISPETTARE DETERMINATE REGOLE, importantissime.
Questa dovrebbe essere la normativa ancora vigente.
http://www.webalice.it/mondellix/Legge%20r...%20Calabria.htmComunque a me piacerebbe sottolineare solo alcune regole basilari.
1)I funghi raccolti vanno messi in CESTE, o comunque in supporti rigidi provvisti di FORI. Non è una sciocchezza. E' importantissimo. Bisogna permettere alle SPORE di disperdersi sul terreno. Altrimenti si rischia di impoverire IRRIMEDIABILMENTE il bosco. Quest'anno li hai trovati i funghi?? Bene. Li vuoi trovare anche l'anno prossimo??? Allora, TI PREGO, NON USARE SACCHETTI di plastica, o SECCHI DI LATTA (li ho visti usare anche dai lavoratori della forestale, che vergogna). PER FAVOREEEE.
2)Non ditruggete inutilmente i funghi non commestibili. Che male ti hanno fatto??? Non li raccogliere e basta.
3)State molto attenti, anche i più esperti. E' buona regola portare i funghi raccolti nel centro micologico più vicino (a Paola non esistono vero?) oppure all'Ospedale, per farli controllare. Se non sbaglio nell'Ospedale di Paola prestano questo tipo di servizio. Ma non ne sono sicuro.
4)Non usate rastrelli o altro, per evitare di danneggiare il micelio (le radici per intenderci). Raccogliete solo il fungo, cioè la parte esterna, senza danneggiare la parte sottostante.
Questo è tanto per sintetizzare. Il 99% di coloro che vanno a raccogliere funghi non ha fatto nessun corso e non ha nessun patentino. Ma almeno queste 4 regole, bisognerebbe conoscerle. Non siate egoisti, non pensate solo a voi. Pensate anche agli altri, e sopratutto al futuro del bosco.
Per ora è tutto. Avrei tante altre cosa da dire sulle Montagne di Paola, ma ne riparliamo dopo.
Ciaooo
Edited by commentando - 12/11/2008, 18:02